di Evelyn Di santo

“Rivelami tra le lacrime esitanti, tra sorrisi tremanti, tra dolore e dolce vergogna, il segreto del tuo cuore.”
R. Tagore
Quando iniziamo il viaggio terapeutico il paziente può vivere e visitare luoghi mai conosciuti, oppure, rivivere esperienze passate e ritrovare luoghi già visti ma dimenticati che diventano nuovamente accessibili, rendendo possibile l’integrazione dei vissuti.
Esplorare le risorse dell’individuo rappresenta il “dovere” del terapeuta, di riportare alla luce il tesoro nascosto che permetterà al paziente il successo terapeutico.
L’individuo nasce “ricchissimo”, possiede un gran tesoro ma a causa di varie circostanze sfavorevoli, non se ne accorge. Spesso conduce una vita nelle ristrettezze economiche delle sue potenzialità. Compito del terapeuta è portare alla luce ciò che è potenzialmente fecondo.
Continua a leggere
Gli sudavano tremendamente le mani. Aspettava il paziente trepidante, con il nodo in gola mentre volgeva lo sguardo verso il campus dell’Università in cui aveva studiato. Le tende della finestra erano di uno strano materiale, acrilico o qualcosa di misto, che non gli consentiva di tamponare il sudore freddo causatogli da quel solito stato di ansia soffocante. A momenti barcollava, aveva giramenti di testa e il pensiero gli correva in avanti fino a fantasticare sul tipo di argomenti che avrebbe affrontato con quel povero ragazzo incontinente che avrebbe incontrato di lì a poco. 






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.