Una vita da buttare

di Claudio Merini

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Che cosa strana la vita – quel misterioso organizzarsi di una logica implacabile per un futile obiettivo. Il massimo che potete sperarne è una certa conoscenza di voi stessi – cui arrivate troppo tardi – una messe di rimpianti inestinguibili.

(Cuore di tenebra, Joseph Conrad)

 

– Buonasera, dottore.

– Si accomodi.

Il paziente si toglie il soprabito e lo appende all’attaccapanni. Appoggia la borsa da ufficio per terra e si stende sulla chaise longue. L’analista intanto si è seduto sulla poltrona dietro la chaise longue. Prende il blocco degli appunti e la matita con cui è solito scrivere. Ha una passione particolare per l’odore della grafite. Continua a leggere

L’arteterapia e i ‘sistemi’ in crisi

di Laura Grignoli

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 Tra i tanti motivi di crisi della società moderna, mi colpisce professionalmente la crisi del sistema intrapsichico nelle nuove generazioni. Vorrei dimostrare, occupandomi di arteterapia, che la pratica terapeutica dell’arte sarebbe efficace per quei sintomi, cosiddetti ‘nuovi’, che presentano soprattutto i giovani nella società attuale. Anche se essi non lo sanno. Continua a leggere

Il sistema che non va in crisi. Come affrontare i problemi della modernità con i metodi del ’29

Se i fatti non corrispondono alla teoria, la teoria è sbagliata.
G. Galilei

Se i fatti non si accordano con la teoria, tanto peggio per i fatti.
G. W. F. Hegel

crisi

Il sistema economico è in crisi e con esso l’assetto stesso della nostra società: la società liberale, democratica, capitalistica, fondata sullo stato di diritto e tendenzialmente progressista. Dopo circa vent’anni dalla fine di un altro grande sistema economico, il socialismo reale, anche il capitalismo liberale vacilla. Una delle tante ragioni che hanno determinato questo fenomeno credo risieda nel fatto che questi grandi sistemi economici non riescono più ad interpretare, a spiegare e ad organizzare la realtà e quindi la vita degli uomini. La loro intrinseca staticità li ha portati a non cambiare con il passare degli anni ma piuttosto a perpetuarsi e in un certo senso a crogiolarsi nella convinzione di possedere la verità, di essere, ognuno per motivi diversi, l’unico sistema in grado di sopravvivere e funzionare correttamente.  Continua a leggere

Sulla necessità di attraversare la turbolenza emotiva per la crescita mentale

belisario

La parola, ma anche i silenzi, in analisi diventa contenitore di mondi da esplorare, i termini che utilizza l’analizzando piuttosto che essere presi come qualcosa di già noto, vanno aperti, perché per quel soggetto possono stare ad indicare qualcosa di unico, di specifico e per la terapia di molto prezioso. La persona col procedere dell’analisi, si accorge che nella seduta niente viene dato per scontato e questo invito ad aprire forse porterà, col tempo, a quei piccoli cambiamenti catastrofici che sono così preziosi nell’analisi duale (e di gruppo) perché generano cambiamenti di prospettiva, una crescita sul piano del pensiero e della vita emotiva. Questo aprire, nel corso del tempo, manda in crisi un assetto interno che si può essere “istituzionalizzato”.   Continua a leggere