Norme per gli autori

Per la pubblicazione sulla rivista Impronte gli autori devono attenersi alle seguenti norme redazionali:

  1. Il testo deve essere inviato a claudiomerini@alice.it
  2. Gli autori sono invitati a conservare una copia del file perché la redazione non si assume alcuna responsabilità per quel che riguarda la perdita o il danneggiamento dei file inviati alla rivista.
  3. I riferimenti bibliografici nel testo devono contenere soltanto il cognome degli autori e l’anno di pubblicazione. Per esempio: “Bowlby (1976) afferma che…” oppure “Alcuni autori (Bowlby, 1976; Stern 1967. Safran, 1990) sostengono che…”. Si usino le indicazioni a, b, c, ecc. quando più opere dello stesso autore hanno il medesimo anno di pubblicazione. Per esempio: Stanovich (1984 a) e Stanovich (1984 b).
  4. Quando viene riportata una citazione letterale, indicare nel testo, oltre all’autore, la data di pubblicazione dell’opera e la pagina da cui è tratta la citazione. Per esempio: (Freud, 1912, p.145)
  5. La bibliografia deve essere posta alla fine del testo ed essere ordinata per autore in ordine alfabetico. Nel caso di più opere dello stesso autore pubblicate nel medesimo anno utilizzare le indicazioni a, b, c, ecc. Va utilizzata la seguente successione: autore (cognome e iniziale del nome), anno di pubblicazione (riferito alla prima edizione in lingua originale), titolo del libro (in corsivo), città di pubblicazione, editore; i riferimenti all’eventuale traduzione vanno riportati tra parentesi (titolo – in corsivo – città di pubblicazione, editore, anno di pubblicazione). Esempio: Eagle, M.N. (1984), Recent Developments in Psychoanalysis. New York: Mc-Graw–Hill Book Co., (Trad. it.: La psicoanalisi contemporanea. Roma-Bari: Laterza, 1988).
  6. Se non si conosce l’edizione originale riportare i dati solo della traduzione.
  7. Nei riferimenti bibliografici non vanno usate abbreviazioni.
  8. Per gli articoli tratti da riviste indicare l’autore, la data di pubblicazione, il titolo dell’articolo, il nome della rivista in corsivo, il numero, la pagina d’inizio e quella finale dell’articolo. Esempio. Gaddini, E. (1982), Fantasie difensive precoci e processo psicoanalitico. Rivista di Psicoanalisi, 1: 1-14.
  9. Per i contributi inseriti in volumi antologici indicare, dopo il titolo del contributo, il nome del curatore, il titolo del volume in corsivo, la città di pubblicazione e l’editore. Esempio: Main, M., Hesse, E. (1992), Attaccamento disorganizzativo-disorientato nell’infanzia e stati mentali dissociati dei genitori. In M. Ammaniti, D. Stern (a cura di), Attaccamento e psicoanalisi. Bari: Laterza.
  10. Le note vanno collocate tutte in fondo al testo, con numero d’ordine riferito ai corrispondenti numeri collocati nel testo.
  11.  I lavori inviati non devono superare le 10.000 battute (spazi inclusi). La redazione comunicherà agli autori l’eventuale accettazione del contributo e, laddove lo ritenga necessario, richiederà revisioni indicandone i criteri.
  12.  Si invitano gli autori a rispettare la lunghezza massima degli articoli indicata nelle suddette norme. Spesso abbiamo ricevuto lavori troppo lunghi e siamo stati costretti a chiedere all’autore una riduzione del contributo.

    Vi invitiamo a contattarci per ulteriori informazioni.