Ritagli di silenzi

di Gabriella Marulli

immagine Marulli

Le tematiche che vengono proposte non appartengono al gergo sistemico, dove le parole maggiormente usate sono confini, alleanza, triangolazione… a volte occorre pensare altre parole per tentare delle corrispondenze con il proprio modello di appartenenza. Anzi, l’idea di pensare il silenzio in ottica sistemica, mi consente una riflessione sull’uso che di fatto faccio di un tema che non afferisce in maniera diretta al proprio modello terapeutico ma alla propria indole e che diventa in qualche modo autoreferenziale al modo in cui uso il silenzio in stanza di terapia.  Continua a leggere

Il silenzio nella vita e nella psicoanalisi

di Massimo Belisario

belisario-silenzio

Dare voce al silenzio significa aprire un contenitore con molte sfumature, esso non attiene solo alla semplice assenza di parola, alla comunicazione non verbale ma assume significati diversi in base al contesto di riferimento. L’arte, un particolare linguaggio espressivo, utilizza il silenzio. Nella poesia la punteggiatura porta il silenzio tra le parole, nella musica il simbolo della pausa segnala l’importanza del silenzio per la melodia musicale. Nell’arte figurativa il silenzio prevale, essa è esclusa dalla parola e dal suono. Continua a leggere