Una vita da buttare

di Claudio Merini

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Che cosa strana la vita – quel misterioso organizzarsi di una logica implacabile per un futile obiettivo. Il massimo che potete sperarne è una certa conoscenza di voi stessi – cui arrivate troppo tardi – una messe di rimpianti inestinguibili.

(Cuore di tenebra, Joseph Conrad)

 

– Buonasera, dottore.

– Si accomodi.

Il paziente si toglie il soprabito e lo appende all’attaccapanni. Appoggia la borsa da ufficio per terra e si stende sulla chaise longue. L’analista intanto si è seduto sulla poltrona dietro la chaise longue. Prende il blocco degli appunti e la matita con cui è solito scrivere. Ha una passione particolare per l’odore della grafite. Continua a leggere

Riflessioni psicoanalitiche sul concetto di inclusione: il pentolino di Antonino.

 di Diana Lupi

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Scopo di questo articolo è quello di introdurre il lettore nel mondo dell’inclusione, concetto attuale e noto nel mondo della didattica e pedagogia contemporanea, traendo spunto dal testo “Il pentolino di Antonino[1] di Isabelle Carrier, favorendo, quindi, delle considerazioni che possano servire a comprendere cosa significa includere ovvero cosa, chi, dove, quali sono le difficoltà che si incontrano.  Continua a leggere

Falsificazione delle emozioni e falso sé: alcuni aspetti fisiologici dimenticati.

di Andrea Seganti e Pier Christian Verde (1)

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Succede spesso nella pratica psicoanalitica di riscontrare una carenza di autenticità nelle persone che andiamo curando, una carenza che viene oggi spiegata come una difesa per evitare di entrare in una relazione intima (Winnicott, 1965, Kohut, 1970).  Continua a leggere