Una dichiarazione d’amore

di Claudio Merini

immagine Merini

Guardo il muro di rampicanti che circonda il giardino, al di là del vetro della porta-finestra. Le piante con la loro apparente imperturbabilità sempre mi consolano e leniscono il disagio d’essere uomo. Da diversi anni costituiscono il paesaggio mio e del paziente sdraiato sul “lettino” davanti a me. Contribuiscono alla cura dell’anima – ne sono convinto. Mettono in contatto con la parte antica del cervello, abituata a muoversi nel mondo vegetale. Continua a leggere